Attivi
La prima formazione dell’AS Massagno nell’anno della sua costituzione nel 1946.
In piedi (da sinistra): Gaetano Lanzani (vice-presidente), Attilio Mazzola (dirigente), Diego Galli, Armando Lucchini, Luigi Ponti,
Gabriele Parietti, René Lanz, la madrina Ilda Bagutti e il
padrino Armando Daldini. Accosciati: Giulio Benicchio (allenatore),
Mario Paltenghi, Elio Andreoli, Alberto Sormani, Luciano Magnoni,
C. Lorenzoni, Aroldo Poretti.
AS Massagno 1946-1947. In piedi (da sinistra): Armando Lucchini, Nadir Polari,
Aroldo Poretti, Luigi Ponti, Diego Galli, Americo Lucchini,
Alberto Sormani, Giovanni Quadri, Gabriele Parietti. Accosciati:
Angelo Fattorini, Italo Galli, Mario Paltenghi.
Siamo negli Anni '50 e l’AS Massagno era ormai diventata una squadra temuta da tutti
e, soprattutto al Povrò era difficile passare. Molti ricorderanno ancora il «mitico»
campetto che lungo le linee esterne del campo, per tutta la lunghezza, vedeva scorrere
due ruscelli, le cosiddette «rungee». A nord del terreno da gioco, circa
dieci metri dietro la porta c’era una masseria con tanto di allevamento di maiali...
Vi lasciamo immaginare il «profumo» che emanava. In piedi (da sinistra):
Amleto Tamburini (accompagnatore), Carlo Conti (accompagnatore), Armando
Lucchini, Battista Pescia, Renzo Bottani, Alberto Sormani,
Luigi Ponti, Americo Lucchini, Sergio Mazzola, Luciano Magnoni,
Franco Spinelli (presidente). Accosciati: Renato Roveri, Silvio Pescia,
Aroldo Poretti, Alberto Santini, Lino Brughera, Gabriele Parietti.
La formazione
dell’AS Massagno nel 1950, campione regionale di Quarta Lega. In piedi (da
sinistra): Americo Lucchini, Battista Pescia, Luciano Magnoni, Luigi Ponti,
Alberto Sormani, Gabriele Parietti, Renato Roveri. Accosciati: Renzo
Bottani, Silvio Pescia, Lino Brughera, Aroldo Poretti, Roberto Santini, Armando
Lucchini.
Siamo nella stagione 1959-1960 e i baldi giovanotti dell’AS Massagno si divertono
ancora in Quarta Lega. In piedi (da sinistra): S. Foletti, Franco Mangili,
Sergio Mangili, Americo Lucchini, Renzo Bottani, Carlo Rezzonico.
Accosciati: F. Galetti, Giancarlo Botta, Piergiorgio Vittori,
Lino Brughera, Sergio Mazzola.
La stagione 1965-1966 vede l’AS Massagno ancora disputare il campionato di Quarta
Lega. Ma ormai ci sono validi motivi per ritenere che i baldi giovanotti con le
casacche biancoblù siano in grado di compiere il balzo in Terza Lega. In piedi (da
sinistra): Gianfranco Castiglioni, Enrico Bottani, Lino Brughera,
Sergio Mangili, Giorgio Albertolli, F. Galetti, Americo Lucchini.
Accosciati: Giovanni Agustoni (presidente), Carlo Rezzonico, Franco
Mazzola, Giorgio Vittori, R. Foletti, Franco Mangili.
Nella stagione 1966-1967 l’AS Massagno disputa ancora il campionato di Quarta Lega.
Ma la composizione della squadra, formata da ottimi giocatori, fa intravvedere la
possibilità per un rapido passaggio nella categoria superiore. Cosa questa che si
avvererà alla fine della stagione! In piedi (da sinistra): Giorgio Colombo, Sergio Mangili,
Carlo «Carlin» Rezzonico, Aurelio Roncoroni, Flavio Boldini,
Giorgio Vittori, Raimondo Gamba. Accosciati: Achille Ranzi,
Gianni Wagenbauer, Luigi Tamburini, Franco Mangili, Jean-Pierre
Valnegri.
L’AS Massagno nella stagione 1968-1969 difende con onore il posto in Terza Lega, giocando
ancora al Povrò. In piedi (da sinistra): Armando Crivelli (direttore tecnico),
Piero Beltrami, Eros Pelli, Gianni Wagenbauer, Mario Calderari,
Francesco Rossiello, Franco Mangili (allenatore). Accosciati: Renato
«Nati» Hanselmann (capitano), Athos Torchio, Alvaro Bühring,
Aldo Giannuzzi, Renzo Conti, Rudi Guercilena.
Gli «Attivi» dell’AS Massagno nella stagione 1969-1970 partecipano al
campionato di Terza Lega, disputando le partite «casalinghe» al Pradello
di Breganzona, causa l’impedimento ad usufruire del Povrò. In piedi (da sinistra):
Daniele Bigger (allenatore), Piero Beltrami, Egidio Bianchi,
Pier Gaggini, Alvaro Bühring, Aldo Giannuzzi, S. Paparelli,
Andrea Gaggini, mascotte. Accosciati: Francesco Rossiello,
Franco D’Amico, Felice Bianchi, Renato «Nati» Hanselmann
(capitano), Athos Torchio, Eros Pelli.
L’AS Massagno nel 1970-1971 è ancora in Terza Lega e disputa le partite «casalinghe»
ai Mulini di Bioggio, sul terreno messo gentilmente a disposizione dal FC Olimpia
di Muzzano. In piedi (da sinistra): Rudi Guercilena, Domingo Stampanoni,
C. Ponzio, Renato «Nati» Hanselmann (capitano), Athos Torchio,
Alvaro Bühring, Daniele Bigger (allenatore). Accosciati: E. Bernasconi,
Mario Rizzi, Aldo Giannuzzi, E. Bianchi, Graziano Gennari,
Eros Pelli.
Nella stagione 1973-1974 l’AS Massagno partecipa, senza infamia ne lode, al campionato
di Quarta Lega. Si è ritornati a giocare al Povrò, il «mitico» terreno
di passate e mai dimenticate «imprese». In piedi (da sinistra): Flavio
Boldini (allenatore), la «mascotte» Franco, Francesco Rossiello,
Giampiero «Peo» Gianinazzi, Lorenzo Agustoni, Urs Fankhauser,
Domingo Stampanoni, Mario Rizzi, Fritz Kauz, Giuseppe De Santis
(accompagnatore), Mario Viganò (segretario). Accosciati: Sandro Libanore,
Giacomo Pedretti, Vladimiro Hoffmann, Antonio Granelli, Graziano
Gennari, Renzo Conti, Lorenzo Canello.
L’AS Massagno è in trasferta in quel di Pura, per disputare il tradizionale torneo
estivo, prima dell’inizio del campionato 1975-1976. In piedi (da sinistra): Americo
Lucchini, Michele Morandi, Amanzio Marelli, una tifosa,
Daniele Bortolin, Francesco Rossiello, Renzo Conti, Antonio
Granelli, Carlo Lucchini, una tifosa, Pia Pasquali-Zanetta,
Giampiero «Peo» Gianinazzi, Cesare Agustoni. Accosciati:
Antonio Brentini, la mascotte, Daniele Bigger, Giuseppe Rigamonti,
Giocondo Jelmini, Francesco Selmoni, Damiano Rossiello, Roberto
Zanetta.
Mentre la prima squadra dell’AS Massagno nella stagione 1975-1976 veleggia in Quarta
Lega, una seconda compagine viene iscritta al campionato di Quinta Lega. Qui i ragazzi,
diretti e allenati da Flavio Boldini, sono in trasferta in quel di Camignolo. Il
risultato finale non ha importanza, lo scopo è divertirsi e stare in compagnia.
In piedi (da sinistra): Eros Mescoli, F. Bizzozero, Francesco Rossiello,
Aurelio Lanfranconi, Flavio Boldini, Francesco Rigamonti. Accosciati:
Giuseppe Rigamonti, Mario Rizzi, Giacomo Sarna, Michele Morandi,
C. Biasella.
AS Massagno 1976-1977. In piedi (da sinistra): Armando Lucchini (accompagnatore),
Fiorenzo Binaghi, Renzo Conti, Carlo Lucchini, Flavio Boldini
(allenatore), Giacomo Pedretti, Salvatore Massaro. Accosciati: Sandro
Libanore, Vladimiro Hoffmann, Giampiero «Peo» Gianinazzi,
Antonio Marrano, Graziano Gennari (capitano), Giocondo Jelmini,
Antonio Spinosa.
AS Massagno 1977-1978. In piedi (da sinistra): Armando Dorici, Francesco Rigamonti,
Graziano Rinaldo, Carlo Lucchini, Alberto Frischknecht, Giampiero
«Peo» Gianinazzi, Giuseppe Rigamonti, Simonetto Simonetti
(allenatore). Accosciati: Francesco Selmoni, Antonio Granelli (capitano),
Giocondo Jelmini, Cherubino Biasella, Salvatore Massaro, Marco
Löffel.
AS Massagno 1978-1979. In piedi (da sinistra): Simonetto Simonetti (allenatore),
Giuseppe Rigamonti, Giampiero «Peo» Gianinazzi, Graziano
Rinaldo, Francesco Rigamonti, Francesco Selmoni, Carlo Lucchini.
Accosciati: Giocondo Jelmini, Antonio Granelli (capitano), Andrea «Endy»
Wismer, Marco Peverelli, Paolo Bortolin, Salvatore Massaro,
Armando Dorici.
AS Massagno 1978-1979. In piedi (da sinistra): Mario Viganò (segretario-cassiere),
Armando Dorici, N. Ferrari, Salvatore Massaro, Enzo «Bobo»
Balerna, Marco Peverelli, Carlo Lucchini, Francesco Rigamonti,
Amanzio Marelli, Simonetto Simonetti (allenatore). Accosciati: Renzo
Conti, Alberto Frischknecht, Antonio Granelli (capitano),
Giocondo Jelmini, Giuseppe Rigamonti, Giampiero «Peo» Gianinazzi.
AS Massagno 1981-1982. In piedi (da sinistra): la «mascotte» Massimino,
Eros Mescoli (allenatore), Fabio Minardi, Andreas Iten, Cesare
Di Carlo, Vincenzo Negro, Amanzio Marelli (capitano), Matteo De
Felice. Accosciati: Graziano Barozzi, Mike Moghini, Giorgio Bortolin,
Salvatore Massaro, Paolo Medolago, Ivano Biasca, Mauro Intraina.
AS Massagno 1983-1984. In piedi (da sinistra): Daniele Bigger (presidente),
Edy Grassi (allenatore), Matteo De Felice, Mauro Intraina,
Salvatore Massaro, Mike Moghini, Marco Peverelli, Giuseppe Rigamonti,
Amanzio Marelli, Francesco Selmoni (capitano), sponsor. Accosciati:
Giuseppe «Pino» Toscano, Vincenzo Negro, Pierangelo Reali,
Giocondo Jelmini, Antonio Granelli, Paolo Medolago, Fabio Minardi,
sponsor.
AS Massagno 1984-1985. In piedi (da sinistra): Silvano Nava (massaggiatore),
Marco Gervasoni, Matteo De Felice, Giocondo Jelmini, Christian
Araya, Marco Peverelli, Giuseppe «Pino» Toscano,
Vincenzo Negro, Andrea Brocchi, Antonio Granelli, Edy Grassi
(allenatore). Accosciati: Stefano Fenini, Renato De Bernardi, Paolo
Medolago, Giuseppe Rigamonti, Salvatore Massaro (capitano),
Giacomo Pedretti, la «mascotte».
È l’inizio della stagione 1990-1991 e i baldi giovanotti del FC Massagno posano
per la rituale foto-ricordo precampionato. In piedi (da sinistra): Daniele Bigger
(presidente), Filippo Viri, Cataldo Anzalone, Marco Gervasoni, Christian Araya,
Mauro Intraina, Matteo De Felice, Antonio Palella, Angelo Quadri (allenatore).
Accosciati: Daniele Negro, Michele Bettoni, Daniele Maini, Nicola Simonetti, Oliviero
Milani, Paolo Medolago, Renato De Bernardi, Vincenzo Negro, Gianni Calanchini
(aiuto allenatore).